Sempre più aspre le sanzioni per chi guida sotto l’effetto di alcool, per tentare di ridurre gli incidenti gravissimi e mortali provocati da chi incoscientemente si mette alla guida in stato di ebbrezza.

Il codice ella Strada distingue tra neopatentati e guidatori esperti.

Per i neopatentati, cioè i soggetti che hanno conseguito la patente di guida da meno di tre anni, vige la tolleranza zero: non devono avere nessuna traccia di alcool nel sangue, per cui devono mettersi alla guida senza bere nemmeno un goccio di alcool. Infatti se i neopatentati vengono sottoposti a controlli e risulti che abbiano un tasso alcoolemico inferiore a 0,5 g/l verranno comunque multati con sanzione pecuniaria di 168 Euro.

Leggermente diversa la situazione per i guidatori esperti, che possono assumere piccolissime quantità di alcool, essendo per Legge il limite fissato a 0,5 g/l. Se controllati con rilevamento di alcool tra 0,5 e 0,8 g/l allora verranno sanzionati con multa di 544 Euro, a salire fino a 1.500 Euro se si supera il tasso di 1,5 g/l.

Se il guidatore ubriaco provoca un sinistro stradale con feriti o morti, verrà imputato del reato di lesioni stradali e/o omicidio stradale.

Inoltre chi provoca un sinistro mentre è alla guida in stato di ebbrezza, può trovarsi a subire la rivalsa da parte della Compagnia assicurativa, la quale ha diritto di farsi rimborsare per intero o in parte la somma erogata a titolo di risarcimento al danneggiato.

E ancora, se l’Assicurazione lo prevede, il responsabile del sinistro risultato positivo all’alccol-test, può trovarsi a dover pagare un premio più elevato.