Non è scusabile per colpa lieve il comportamento del Pediatra che rinvia la visita domiciliare e che la esegue a proprio comodo in maniera superficiale non accorgendosi di gravi problematiche.

In tal caso infatti il pediatra attua un comportamento inappropriato che non può essere sminuito e va considerato come commesso con colpa grave.

Sul punto è recentemente intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 3206/2019, affermando che non è possibile considerare commesso con colpa lieve il comportamento “ingiustificatamente attendista” del Pediatra che si comporta discostandosi dalla condotta medica appropriata.

Quindi incorre in colpa medica grave il Pediatra che abbia gravemente sottovalutato le condizioni del bambino, non prescrivendo esami specifici utili ad accertare le condizioni del piccolo.

IL CASO: un pediatra veniva condannato nel merito per omicidio colposo, per non avere adeguatamente curato un bambino di 17 mesi che presentava problemi respiratori, omettendo di prescrivere esami specifici e sottovalutando la sintomatologia.

LA DECISIONE: gli Ermellini hanno confermato la condanna della Corte di Appello nei confronti del Pediatra per OMICIDIO COLPOSO.