E SE UNO STRUMENTO RILEVASSE LA PRESENZA DEI BAMBINI IN AUTO?

Tragiche notizie di cronaca troppo spesso riferiscono di bambini deceduti nell’auto dei propri genitori a causa del colpo di calore, perché dimenticati a bordo, per ore, sotto il sole.

Stress eccessivo? Distrazione? Qualunque ne sia la causa, non ci si può permettere una tale dimenticanza quando si parla dei figli! Eppure accade e purtroppo non di rado.

Un aiuto potrebbe giungere dall’industria automobilistica: ormai l’elettronica permette di usufruire di certe funzioni, perlomeno nei veicoli di nuova produzione e più accessoriati, in grado di coadiuvare il conducente, dai sensori di parcheggio ai sistemi per la guida assistita. Sarebbe auspicabile un sistema in grado di rilevare e segnalare la presenza dei bambini a bordo, per evitare che una distrazione si trasformi in tragedia.

Fermo restando che ogni genitore ha precisi obblighi e responsabilità nei confronti dei propri figli e che non dovremmo stare qui a discutere di un tale argomento, è pur vero che in alcuni casi accaduti ed analizzati, dal punto di vista medico, si è riscontrato in alcuni soggetti un vero e proprio “black-out” di memoria.

Ecco allora che un valido aiuto potrebbe essere prevedere, nelle auto di nuova produzione, un sistema di rilevamento della presenza dei bambini sull’autovettura, con relativo avviso, che ricordi al genitore, una volta posteggiata la vettura, che ha con sé il figlio in auto, proprio coma accade nel caso si avvii l’autovettura senza essersi allacciati la cintura di sicurezza.

Tali dispositivi dovrebbero essere resi obbligatori a monte, cioè in fase di costruzione dell’autovettura, come è accaduto in passato per altri sistemi quali le stesse cintura di sicurezza o l’airbag.