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Buca non segnalata sul marciapiede condominiale: responsabilità del condominio

Per i danni arrecati ai passanti dalla buca presente sul marciapiede condominiale risponde il condominio: per la Cassazione lo stato di “generale ed evidente dissesto” della strada e del marciapiede non può valere come “garanzia di irresponsabilità” del custode.

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 20194/2018 ha chiarito che le condizioni di dissesto della strada e del marciapiede antistanti il condominio non valgono come scusante e che il comportamento imprudente del danneggiato vale ad interrompere il nesso causale tra danno e sinistro soltanto quando abbia avuto efficienza causale nella produzione del danno.

IL CASO: una donna, scendendo dall’autovettura, cadeva a causa del dissesto del marciapiede ed agiva giudizialmente per ottenere il risarcimento dei danni subiti in conseguenza della caduta. LA domanda veniva rigettata nel merito, pertanto la danneggiata ricorreva per Cassazione, adducendo che la i giudici dell’appello avessero erroneamente interpretato l’art. 2051 c.c. riguardo agli obblighi gravanti sul custode.

LA DECISIONE: la Suprema Corte ha accolto il ricorso poiché la condotta della donna non interrompeva il nesso eziologico tra fatto e danno, atteso che il suo comportamento non ha avuto esclusiva efficienza causale nella causazione del sinistro: la condotta del danneggiato infatti va valutata diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento – danno in applicazione dell’ art. 1227 comma 1 c.c. “..quanto più la situazione di possibile danno è suscettibile di essere prevista e superata attraverso l’adozione da parte del danneggiato delle cautele normalmente attese e prevedibili in rapporto alle circostanze, tanto più incidente dovrà considerarsi l’efficienza causale del comportamento imprudente del medesimo nel dinamismo causale del danno

 

Inoltre il “generale ed evidente dissesto non può valere a superare gli obblighi di responsabilità del custode: anche se lo stato di degrado ed abbandono di talune strade è ben conosciuto da tutti (si pensi a tutti i recenti casi di cronaca legati a sinistri provocati dalle buche stradali) ciò non può essere utilizzato dal custode come se fosse una “garanzia di irresponsabilità”

Pertanto, accolto il ricorso, la sentenza della Corte territoriale è stata cassata con rinvio.

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