In base al DI 179/2012 il contratto di assicurazione RCA deve contenere requisiti minimi che tutte le Compagnie devono garantire ai clienti.

Nei giorni scorsi è intervenuto sulla materia il Consiglio di Stato che si è pronunciato in merito allo “Schema di Regolamento recante la definizione del contratto base, di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore” ex art. 22 del decreto-legge n. 179/2012, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Sono state affrontate alcune tematiche relative alla riforma del mercato delle Assicurazioni, con parere favorevole allo schema di regolamento approntato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare per quanto riguarda i cosiddetti “contratti base” R.C.

Oggetto di discussione è stato, in particolare, l’art. 22, comma 4, del decreto-legge n. 179/2012 che rimette a un decreto del MISE, la definizione del c.d. “contratto base” di RCA relativo alle polizze destinate ai “consumatori” , sentiti preventivamente l’IVASS, l’ANIA, le principali associazioni rappresentative degli intermediari assicurativi e le associazioni dei consumatori.

Quindi oggetto dei contratti base sono le polizze relative alla responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motoread uso privato dei consumatori: autovetture, motoveicoli, ciclomotori, con espressa esclusione degli autocarri.