In caso di sinistro stradale che vede coinvolto un veicolo il cui conducente non sia ancora in possesso della patente di guida, bensì del solo foglio rosa, il passeggero proprietario del mezzo e dotato di patente, che ha affidato la propria vettura al conducente, deve essere risarcito per le lesioni risentite a causa del sinistro in quanto trasportato; la sua condotta infatti  non si può considerare gravata da cooperazione colposa nel sinistro provocato dell’imperita condotta di guida dell’affidatario del mezzo.

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la recentissima sentenza n. 14699 del 19 luglio 2016, ritenendo fondato il ricorso del passeggero cui la corte territoriale aveva negato il risarcimento in quanto considerato erroneamente “assistente alla guida”  anziché trasportato.