Se è passato oltre un anno dall’ultima taratura DEL Tutor, la multa per eccesso di velocità deve essere annullata perché i dispositivi di rilevazione elettronica della velocità devono essere tarati ogni anno.

È quanto affermato dal giudice di pace di Savona con la recente sentenza del 14 febbraio u.s.

IL CASO: un automobilista multato per superamento del limite di velocità rilevato tramite il sistema Tutor Sicve, proponeva ricorso lamentando la mancata taratura periodica dello strumento

LA DECISIONE: il giudice di pace ha ritenuto fondato il ricorso e ed annullato il verbale, alla luce della normativa relativa alle apparecchiature per il rilevamento elettronico della velocità. In particolare: trattandosi di strumentazioni elettroniche, per assicurare la precisione delle rilevazioni, devono necessariamente essere tarate con cadenza annuale, poiché l’omologazione iniziale non è sufficiente.

Dunque, la semplice omologazione degli strumenti, diretta a certificare l’identità delle apparecchiatura al prototipo approvato, non la taratura annuale, va effettuata dalla PA che utilizza lo strumento, presso appositi centri muniti di Sistema Nazionale di Taratura perché l’accertamento della velocità non è ripetibile, per cui deve essere incontestabile. La stessa PA, in caso di ricorso, ha l’onere di provare che la taratura annuale è stata regolarmente eseguita. Il giudice ha rilevato che nel caso di specie l’infrazione era stata rilevata giorni dopo la scadenza dell’ultima taratura e la PA non era stata in grado di provare che al momento della rilevazione il Tutor era perfettamente funzionante, non avendo prodotto documentazione attestante che era stata effettuata taratura entro un anno da quella precedente.