Per poter ottenere il risarcimento del danno patrimoniale consistente nelle spese sostenute per l’assistenza domiciliare, la vittima di un incidente stradale costretta ad avvalersi della collaborazione di terzi in quanto non autonoma per via delle lesioni risentite a causa del sinistro, deve necessariamente dimostrare di aver sostenuto la relativa spesa. In caso contrario, nulla potrà essergli liquidato a tale titolo.

La liquidazione da parte del giudice delle spese future, infatti, non può avvenire in maniera arbitraria e non può discostarsi dalle emergenze istruttorie.