L’ inasprimento delle pene in caso di omicidio stradale è oggetto di un nuovo disegno di legge. Oltre alla guida con cellulare, o altri strumenti simili, oggetto di attenzione sono anche altre circostanze.

Tra le proposte:

  • USO DEL CELLULARE ALLA GUIDA COME AGGRAVANTE del reato di omicidio stradale, affiancandola all’ aggravante attualmente prevista dall’ art. 589 bis c.p. (guida sotto l’effetto di alcool o di sostanze stupefacenti) che dispone l’aumento della pena della reclusione da otto a dodici anni rispetto alla pena base che va da due a sette anni
  • ARRESTO PER I PIRATI DELLA STRADA: proposto l’arresto obbligatorio per chi fugge dopo aver commesso un omicidio stradale, da aggiungere alla pena prevista attualmente dall’ art. 589 ter c.p. che dispone l’aumento della pena, che non può essere inferiore a 5 anni, da 1/3 a 2/3
  • AUMENTO SANZIONI PER OMISSIONE DI SOCCORSO: l’obiettivo è di aumentare la pena per il conducente che non soccorre i feriti e sia in stato di alterazione dovuta ad abuso di alcool o uso di sostanze stupefacenti.
  • ELIMINAZIONE DELL’ATTENUANTE 589 BIS C.P: il citato articolo prevede la diminuzione della pena fino a metà nel caso in cui l’incidente mortale non derivi esclusivamente dall’azione o dall’omissione del colpevole, ossia in presenza di un concorso di colpa
  • AUMENTO DELLA PENA IN CASO DI DECESSO DI PIÙ PERSONE: proposto aumento di 1/3 della pena. Proposto aumento della pena anche per chi provoca il decesso di una sola persona ma COMMETTENDO DUE O PIÙ INFRAZIONI
  • AUMENTO SANZIONI ANCHE: per chi provoca un incidente perché ATTRAVERSA LE STRISCE LONGITUDINALMENTE e per chi provoca il decesso