{"id":3290,"date":"2022-01-20T12:03:53","date_gmt":"2022-01-20T11:03:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=3290"},"modified":"2022-02-25T13:42:30","modified_gmt":"2022-02-25T13:42:30","slug":"tamponamento-a-catena-chi-risarcisce-i-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/tamponamento-a-catena-chi-risarcisce-i-danni\/","title":{"rendered":"TAMPONAMENTO A CATENA \u2013 CHI RISARCISCE I DANNI?"},"content":{"rendered":"<p>In caso di tamponamento a catena, per stabilire chi debba pagare i danni occorre distinguere due ipotesi:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>VEICOLI IN MOVIMENTO: <\/strong>se il tamponamento a catena avviene tra veicoli in movimento, vale la regola in base alla quale <strong>il tamponante \u00e8 responsabile del tamponamento del veicolo che lo precede, <\/strong>per violazione della distanza di sicurezza. <strong>In particolare, il veicolo che tampona paga i danni posteriori, mentre quelli anteriori restano a carico del conducente, che a propria volta non ma mantenuto la distanza di sicurezza <\/strong>dal veicolo che lo precede.<\/li>\n<li><strong>VEICOLI FERMI IN COLONNA: <\/strong>in questo caso la responsabilit\u00e0 \u00e8 sempre del primo tamponante, vale a dire dell\u2019ultimo veicolo della fila che abbia tamponato quello che lo precedeva, andando a provocare la serie di tamponamenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La Corte di Cassazione ha ribadito tali modalit\u00e0 risarcitorie nella<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.cortedicassazione.it\/corte-di-cassazione\/\"> <strong>sentenza n. 4304\/2021<\/strong><\/a><\/span> con la quale ha precisato che, ai sensi dell&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1994\/03\/22\/093A6158\/sg\"><strong>art. 149, 1 co. D.lgs. n. 285\/1992<\/strong><\/a>, i<\/span>l conducente di un veicolo deve fare in modo poter arrestare lo stesso tempestivamente, prevenendo il rischio di urto col veicolo che precede. Quindi, in caso di tamponamento, si presume che il tamponante non abbia osservato la distanza di sicurezza, per cui ricadr\u00e0 su di lui l\u2019onere di provare che il tamponamento \u00e8 avvenuto per cause a lui non imputabili, con esclusione della presunzione di pari colpa di cui all\u2019<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/codice-civile\/libro-quarto\/titolo-ix\/art2054.html\"><strong>art. 2054 C.c.<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p>Il detto art. 2054 C.c. (presunzione di colpa in uguale misura) si applica se il tamponamento ha coinvolto pi\u00f9 veicoli i movimento, e la colpa si considera in eguale misura dei conducenti di ciascuna \u201ccoppia\u201d di veicoli convolti, per cui ciascun conducente si considera responsabile dei danni riportati dal veicolo che lo precede, per inosservanza della distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante, sempre che non sia data prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.<\/p>\n<p>Se invece il tamponamento coinvolge veicoli fermi in colonna, unico responsabile \u00e8\u00a0il conducente\u00a0che ha determinato la serie di collisioni andando a tamponare \u00a0l&#8217;ultimo dei veicoli della colonna.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In caso di tamponamento a catena, per stabilire chi debba pagare i danni occorre distinguere due ipotesi: VEICOLI IN MOVIMENTO: se il tamponamento a catena avviene tra veicoli in movimento, vale la regola in base alla quale il tamponante \u00e8 responsabile del tamponamento del veicolo che lo precede, per violazione della distanza di sicurezza. In particolare, il veicolo che tampona paga i danni posteriori, mentre quelli anteriori restano a carico del conducente, che a propria volta non ma mantenuto la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede. 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