{"id":3276,"date":"2021-10-22T19:06:41","date_gmt":"2021-10-22T17:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=3276"},"modified":"2022-02-25T13:42:34","modified_gmt":"2022-02-25T13:42:34","slug":"scatola-nera-in-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/scatola-nera-in-auto\/","title":{"rendered":"SCATOLA NERA IN AUTO"},"content":{"rendered":"<p><strong>I dati registrati dalla scatola nera costituiscono piena prova dell\u2019incidente stradale.<\/strong><\/p>\n<p>Ad affermarlo, il Giudice di Pace di Palermo con sentenza n. 2611\/2021.<\/p>\n<p><strong>Nei giudizi relativi ai sinistri stradali, le registrazioni dei dispositivi satellitari prevalgono sulle dichiarazioni dei testimoni, salvo che venga dimostrato il malfunzionamento della scatola nera<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>IL CASO: <\/strong>il danneggiato a causa di un sinistro stradale\u00a0 conveniva in giudizio la Compagnia assicurativa per ottenere il risarcimento, sostenendo che l\u2019incidente era stato provocato da un autocarro il cui conducente non aveva rispettato il segnale di dare precedenza, urtando la propria autovettura.<\/p>\n<p>La Compagnia convenuta si difendeva, contestando la dinamica sulla base dei dati registrati dal dispositivo satellitare montato sull\u2019autovettura dell\u2019attore. Dall\u2019esame della scatola nera risultava che non era stato rilevato l\u2019urto e, addirittura,\u00a0 che il giorno dell\u2019incidente l\u2019autovettura in questione non era neanche\u00a0 transitata nel luogo del sinistro, n\u00e9 in zone limitrofe.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE:<\/strong> il Giudice di Pace ha rigettato la domanda attorea, ritenendo <strong>prevalenti i dati registrati dalla scatola nera rispetto alle dichiarazioni del teste <\/strong>perch\u00e9:<\/p>\n<ol>\n<li>i dati estratti dalla scatola nera, nel caso di specie, hanno &#8220;<em><u>un accettabile gra\u00addo di\u00a0attendibilit\u00e0 nel misurare spazi e tempi di percorrenza<\/u><\/em>&#8221; ed il corretto funzionamento non \u00e8 stato smentito, non avendo <strong>l\u2019attore dimostrato il malfunzionamento o la manomissione del dispositivo<\/strong>;<\/li>\n<li>nonostante ci fosse un testimone che confermava l\u2019accadimento, le dichiarazioni rese sono rimaste prive di riscontro, pertanto il giudicante non ha ritenuto l&#8217;escussione del teste sufficiente a confermare la dinamica del sinistro rappresentata dall\u2019attore.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati registrati dalla scatola nera costituiscono piena prova dell\u2019incidente stradale. Ad affermarlo, il Giudice di Pace di Palermo con sentenza n. 2611\/2021. Nei giudizi relativi ai sinistri stradali, le registrazioni dei dispositivi satellitari prevalgono sulle dichiarazioni dei testimoni, salvo che venga dimostrato il malfunzionamento della scatola nera. IL CASO: il danneggiato a causa di un sinistro stradale\u00a0 conveniva in giudizio la Compagnia assicurativa per ottenere il risarcimento, sostenendo che l\u2019incidente era stato provocato da un autocarro il cui conducente non aveva rispettato il segnale di dare precedenza, urtando la propria autovettura. 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