{"id":31111,"date":"2022-11-13T16:54:35","date_gmt":"2022-11-13T16:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=31111"},"modified":"2022-11-13T16:54:35","modified_gmt":"2022-11-13T16:54:35","slug":"tamponamento-basta-il-cai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/tamponamento-basta-il-cai\/","title":{"rendered":"TAMPONAMENTO &#8211; BASTA IL CAI?"},"content":{"rendered":"<p><strong>TAMPONAMENTO \u2013 PER IL RISARICMENTO BASTA IL CAI?<\/strong><\/p>\n<p>La richiesta di risarcimento dei danni subiti dal mezzo pu\u00f2 essere accolta soltanto se, oltre a produrre il CAI, il conducente \u00a0compare per l\u2019interrogatorio formale ed inoltre se vengono esibite tutte le prove richieste.<\/p>\n<p>Il\u00a0CAI, infatti, anche laddove venga sottoscritto da entrambi i conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, \u00a0ha\u00a0valore confessorio stragiudiziale solo nei loro confronti\u00a0e non anche del proprietario del veicolo o dei litisconsorti nel giudizio risarcitorio.<\/p>\n<p><strong>IL CASO<\/strong><strong>:<\/strong> nel corso del giudizio per il risarcimento dei danni conseguenti un tamponamento, instaurato dalla carrozzeria cessionaria del credito, non venivano fornite le prove richieste dal Giudice con ordinanza, in quanto ritenute necessarie a supportare la domanda. Inoltre il conducente del veicolo danneggiato non si presentava per l\u2019interrogatorio formale.\u00a0 \u00a0Per di pi\u00f9 la CTU non veniva svolta sul mezzo, bens\u00ec sulle fotografie.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE:<\/strong> il Giudice di Pace respingeva la domanda, preliminarmente ricordando che la Corte di Cassazione ha stabilito che\u00a0<strong>la valenza probatoria del CAI \u00e8 liberamente apprezzabile dal Giudice,<\/strong>\u00a0in quanto il modulo ha valore confessorio stragiudiziale esclusivamente tra le parti. Se poi lo stesso, come nel caso de quo, viene sottoscritto dal conducente e non proprietario del veicolo, esso non ha valore confessorio neppure nei confronti di quest&#8217;ultimo.<\/p>\n<p>Pertanto, anche se il CAI riporta la doppia firma, produce una presunzione che non\u00a0 assume il valore di prova nei confronti dei litisconsorti.<\/p>\n<p>Nel caso di specie era mancato anche l\u2019interrogatorio formale del conducente, che non si era presentato.<\/p>\n<p>La \u00a0domanda, quindi, veniva rigettata per tutti i seguenti motivi:<\/p>\n<ul>\n<li>mancata esibizione dei documenti richiesta con ordinanza;<\/li>\n<li>assenza di ulteriore prove a sostegno della domanda;<\/li>\n<li>CTU eseguita sulle \u00a0produzioni fotografiche anzich\u00e9 sul mezzo danneggiato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>(Sent. G.d.P. di Termini Imerese n. 508\/2022)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TAMPONAMENTO \u2013 PER IL RISARICMENTO BASTA IL CAI? 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