{"id":31012,"date":"2022-06-07T16:27:45","date_gmt":"2022-06-07T16:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=31012"},"modified":"2022-06-07T16:27:45","modified_gmt":"2022-06-07T16:27:45","slug":"sbaglia-laparoscopia-chirurgo-responsabile-per-grave-imperizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/sbaglia-laparoscopia-chirurgo-responsabile-per-grave-imperizia\/","title":{"rendered":"SBAGLIA LAPAROSCOPIA &#8211; CHIRURGO RESPONSABILE PER GRAVE IMPERIZIA"},"content":{"rendered":"<p>Chirurgo ritenuto responsabile di omicidio per il decesso del paziente causato dall\u2019errata inclinazione dello strumento utilizzato durante l\u2019intervento in laparoscopia.<\/p>\n<p><strong>IL CASO<\/strong>: nel corso di un intervento in laparoscopia, il chirurgo commetteva un errore nell\u2019inclinazione dello strumento, sbagliano il punto di ingresso ed esercitando una pressione eccessiva che provocava la lesione di tessuti e aorta addominale, con conseguente decesso del paziente.<\/p>\n<p>Il medico veniva condannato in primo grado per omicidio; la condanna veniva confermata in appello.<\/p>\n<p>Con ricorso per Cassazione il difensore dell\u2019imputato affermava che la condanna fosse dipesa da \u00a0errore di gradazione della colpa.<\/p>\n<p>Il medico infatti, secondo il suo difensore, sarebbe stato accusato di aver provocato la morte del paziente <strong>per colpa grave<\/strong>, avendo errato i giudici nel non considerare la complessit\u00e0 dell\u2019intervento, reso ancora pi\u00f9 complicato dall\u2019obesit\u00e0 del paziente.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE: <\/strong>la Corte di Cassazione nella <span style=\"color: #000000;\"><u>sentenza n. 20652\/2022<\/u> <\/span>ha ritenuto infondati i motivi del ricorso, ritenendo <strong>corrette le motivazioni del Tribunale e della Corte di Appello in merito alla responsabilit\u00e0 del medico<\/strong>.<\/p>\n<p>Il ragionamento della Suprema Corte parte dalla normativa in materia di responsabilit\u00e0 medica, richiamando la normativa in materia:<\/p>\n<ul>\n<li>il <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2012\/11\/10\/12A11988\/sg\"><strong>decreto Balduzzi,<\/strong><\/a><\/span> che \u00a0ha introdotto &#8220;<strong><em>il parametro di valutazione dell&#8217;operato del sanitario costituito dalle linee-guida e dalle buone pratiche clinico-assistenziali<\/em><\/strong>&#8220;<\/li>\n<li>la <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2017\/03\/17\/17G00041\/sg\"><strong>legge Gelli-Bianco<\/strong><\/a>,<\/span> che ha previsto &#8220;<strong><em>una causa di non punibilit\u00e0 qualora il medico agisca per imperizia ma nel rispetto delle linee guida applicabili al caso concreto<\/em><\/strong>&#8221; contenuta nell\u2019<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/codice-penale\/libro-secondo\/titolo-xii\/capo-i\/art590sexies.html\">art. 590 sexies c.p.<\/a><\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>A proposito della <strong>causa di non punibilit\u00e0<\/strong> di cui all\u2019<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/codice-penale\/libro-secondo\/titolo-xii\/capo-i\/art590sexies.html\"><strong>art. 590 sexies c.p. <\/strong><\/a><\/span>gli Ermellini hanno precisato che questa <strong>non \u00e8 applicabile<\/strong>\u00a0<em>&#8220;n\u00e9 ai casi di colpa da imprudenza e da negligenza, n\u00e9 quando l&#8217;atto sanitario non sia per nulla governato da linee-guida o da buone pratiche, n\u00e9 quando queste siano individuate e dunque selezionate dall&#8217;esercente la professione sanitaria in maniera inadeguata con riferimento allo specifico caso, n\u00e9, infine,\u00a0<strong>in caso di colpa grave da imperizia nella fase attuativa delle raccomandazioni previste dalle stesse<\/strong>.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Poich\u00e9 dalla motivazione emerge chiaramente la grave imperizia del chirurgo, che aveva errato gi\u00e0 nella scelta della lunghezza dello strumento, sbagliando poi anche l&#8217;inclinazione di ingresso, \u00e8 chiaro che il medico ha agito in modo difforme dalla buona pratica medica.<\/p>\n<p>Pertanto il chirurgo \u00e8 stato correttamente condannato, anche in considerazione del suo grado di specializzazione e delle difficolt\u00e0 del caso specifico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chirurgo ritenuto responsabile di omicidio per il decesso del paziente causato dall\u2019errata inclinazione dello strumento utilizzato durante l\u2019intervento in laparoscopia. IL CASO: nel corso di un intervento in laparoscopia, il chirurgo commetteva un errore nell\u2019inclinazione dello strumento, sbagliano il punto di ingresso ed esercitando una pressione eccessiva che provocava la lesione di tessuti e aorta addominale, con conseguente decesso del paziente. Il medico veniva condannato in primo grado per omicidio; la condanna veniva confermata in appello. Con ricorso per Cassazione il difensore dell\u2019imputato affermava che la condanna fosse dipesa da \u00a0errore di gradazione della colpa. Il medico infatti, secondo il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":31013,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[524],"tags":[],"class_list":["post-31012","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31012"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31015,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31012\/revisions\/31015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}