{"id":2993,"date":"2020-11-04T18:30:03","date_gmt":"2020-11-04T17:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2993"},"modified":"2022-02-25T13:43:29","modified_gmt":"2022-02-25T13:43:29","slug":"errore-diagnostico-del-ginecologo-che-non-esegue-i-monitor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/errore-diagnostico-del-ginecologo-che-non-esegue-i-monitor\/","title":{"rendered":"ERRORE DIAGNOSTICO DEL GINECOLOGO CHE NON ESEGUE I MONITOR"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/RESPONSABILITA-DELLECOGRAFISTA-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2586\" src=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/RESPONSABILITA-DELLECOGRAFISTA-.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" srcset=\"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/RESPONSABILITA-DELLECOGRAFISTA-.jpg 1000w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/RESPONSABILITA-DELLECOGRAFISTA--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/RESPONSABILITA-DELLECOGRAFISTA--768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il ginecologo deve sottoporre la paziente prossima al parto a <strong>costante e prolungato monitoraggio<\/strong>, per verificare situazioni di sofferenza fetale e, nel caso, intervenire immediatamente.<\/p>\n<p>In caso contrario, quindi se\u00a0 non esegue i dovuti controlli provocando danni al nascituro, il medico pu\u00f2 essere chiamato a rispondere per errore diagnostico.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione nella recente <a href=\"https:\/\/www.cortedicassazione.it\/corte-di-cassazione\/\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>sentenza n. 29597\/2020<\/u><\/strong><\/span><\/a> con la quale gli Ermellini hanno riepilogato\u00a0 <u>i casi in cui si configura errore diagnostico: <\/u><\/p>\n<ol>\n<li>se il medico sbaglia nella valutazione dei sintomi del paziente ed inquadra il caso in una patologia clinica errata, oppure non \u00e8 capace di inquadrare il caso in una determinata patologia.<\/li>\n<li><strong>se il medico non esegue n\u00e9 prescrive controlli ed accertamenti che invece dovrebbe indicare al paziente per formulare la giusta diagnosi<\/strong> in base ai sintomi lamentati.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>IL CASO: <\/strong>un ginecologo veniva condannato penalmente per aver provocato, per colpa, la morte di un neonato. Il medico aveva omesso i necessari accertamenti prima del parto e non si era accorto della rottura dell\u2019utero della gestante, che aveva provocato nel bambino complicanze respiratorie in grave quadro di encefalopatia ipossico-ischemica. Il caso giungeva in Cassazione.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE<\/strong>: la Suprema Corte ha affermato che se il medico avesse eseguito approfondimenti diagnostici per la verifica delle condizioni del feto, con elevato grado di certezza, avrebbe permesso di intervenire con parto cesareo d\u2019urgenza che avrebbe eliminato, o quantomeno ridotto, i danni provocati al bambino. <strong>Il mancato prolungato monitoraggio costituisce omissione colposa<\/strong> riconducibile nell\u2019ambito dell\u2019errore diagnostico.\u00a0 <u>Le <em>leges artis<\/em>, infatti, impongono<\/u> <u>il monitoraggio costante delle partorienti allo scopo di diagnosticare in tempo la sofferenza fetale ed intervenire in maniera tempestiva.<\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ginecologo deve sottoporre la paziente prossima al parto a costante e prolungato monitoraggio, per verificare situazioni di sofferenza fetale e, nel caso, intervenire immediatamente. In caso contrario, quindi se\u00a0 non esegue i dovuti controlli provocando danni al nascituro, il medico pu\u00f2 essere chiamato a rispondere per errore diagnostico. \u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 29597\/2020 con la quale gli Ermellini hanno riepilogato\u00a0 i casi in cui si configura errore diagnostico: se il medico sbaglia nella valutazione dei sintomi del paziente ed inquadra il caso in una patologia clinica errata, oppure non \u00e8 capace di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2586,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[569],"tags":[],"class_list":["post-2993","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vantaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2993"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30930,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2993\/revisions\/30930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}