{"id":2937,"date":"2020-10-06T18:52:19","date_gmt":"2020-10-06T16:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2937"},"modified":"2022-02-25T13:43:38","modified_gmt":"2022-02-25T13:43:38","slug":"colpo-di-frusta-per-dimostrarlo-non-e-indispensabile-la-radiografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/colpo-di-frusta-per-dimostrarlo-non-e-indispensabile-la-radiografia\/","title":{"rendered":"COLPO DI FRUSTA \u2013 PER DIMOSTRARLO NON \u00c8 INDISPENSABILE LA RADIOGRAFIA"},"content":{"rendered":"<p>Il danno alla salute di lieve entit\u00e0 riportato a causa di un sinistro stradale, \u00e8 dimostrabile anche in assenza della radiografia. La lesione micro-permanente \u00e8 infatti dimostrabile utilizzando i criteri medico-legali dell\u2019esame obiettivo ed esame clinico.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto chiarito dalla Corte di Cassazione nell\u2019<a href=\"http:\/\/www.cortedicassazione.it\/corte-di-cassazione\/\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>ordinanza n. 20339\/2020<\/u><\/strong><\/span><\/a> con la quale gli Ermellini hanno affermato che, ai fini del risarcimento del danno da colpo di frusta, effettuare la radiografia non \u00e8 indispensabile in quanto \u00e8 sufficiente il corretto accertamento medico-legale dei postumi.<\/p>\n<p><strong>IL CASO<\/strong>: il danneggiato a causa di un sinistro stradale agiva in giudizio al fine di ottenere il risarcimento delle lesioni subite. Non era stato effettuato alcun esame strumentale, pertanto in sede stragiudiziale la Compagnia di Assicurazioni aveva negato il risarcimento.\u00a0 Il giudice di prime cure negava il risarcimento, in quanto il danno biologico non risultava strumentalmente accertato e quindi aderiva alla interpretazione restrittiva della Compagnia assicurativa e non riteneva che fosse risarcibile il danno biologico in quanto mancava esame strumentale a sostegno. Tale decisione si poneva in contrasto con la pi\u00f9 recente giurisprudenza di Cassazione.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE<\/strong>: la Suprema Corte, richiamando le pi\u00f9 recenti decisioni, ha affermato che <strong>il danno biologico di lieve entit\u00e0 pu\u00f2 essere dimostrato anche con prove diverse dagli esami strumentali<\/strong>, non sussistendo limiti di legge alla risarcibilit\u00e0 del danno, fermo restando che il danneggiato deve dimostrare l\u2019esistenza del danno &#8220;<em>al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio<\/em>\u201d. Quanto affermato trova la propria <em>ratio<\/em> nella definizione che l\u2019 <a href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/codice-delle-assicurazioni-private\/titolo-x\/capo-iii\/art138.html\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><u>art. 138 del Codice delle Assicurazioni<\/u><\/span><\/strong><\/a> fornisce del danno biologico, che deve essere &#8220;<em>suscettibile di accertamento medico legale<\/em>&#8221; tramite criteri accertativi medico-legali. Secondo gli Ermellini il Tribunale non si \u00e8 attenuto a tali principi negando che lesioni personali micro-permanenti possano essere risarcite senza che siano stati eseguiti accertamenti di tipo strumentale, in violazione dell\u2019art. 138 del Codice delle Assicurazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il danno alla salute di lieve entit\u00e0 riportato a causa di un sinistro stradale, \u00e8 dimostrabile anche in assenza della radiografia. 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