{"id":2854,"date":"2020-07-13T12:16:37","date_gmt":"2020-07-13T10:16:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2854"},"modified":"2022-02-25T13:43:56","modified_gmt":"2022-02-25T13:43:56","slug":"sinistro-stradale-funzione-della-ctu-nella-valutazione-dei-postumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/sinistro-stradale-funzione-della-ctu-nella-valutazione-dei-postumi\/","title":{"rendered":"SINISTRO STRADALE &#8211; FUNZIONE DELLA CTU NELLA VALUTAZIONE DEI POSTUMI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caduta-pedone-sul-lucernario-responsabilita-del-condominio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2065\" src=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caduta-pedone-sul-lucernario-responsabilita-del-condominio.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caduta-pedone-sul-lucernario-responsabilita-del-condominio.jpg 1200w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caduta-pedone-sul-lucernario-responsabilita-del-condominio-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caduta-pedone-sul-lucernario-responsabilita-del-condominio-768x256.jpg 768w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caduta-pedone-sul-lucernario-responsabilita-del-condominio-1024x341.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La CTU per l\u2019accertamento del danno da risarcire a seguito di sinistro stradale pu\u00f2 costituire mezzo di prova ed assumere quindi funzione percipiente, a patto che la stessa verta su elementi allegati dalle parti ed il ricorso alla CTU si renda necessario in quanto l\u2019accertamento pu\u00f2 essere compiuto esclusivamente da un tecnico.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/strong>In altre parole, In materia di risarcimento del danno, la CTU pu\u00f2 avere funzione <em>&#8220;percipiente&#8221;<\/em> soltanto se ha ad oggetto elementi gi\u00e0 allegati dalle parti, che per\u00f2 necessitano delle conoscenze di un tecnico per essere accertate, in quanto \u00e8 comunque necessario che le parti deducano i fatti a fondamento dei propri diritti.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto affermato dalla corte DI Cassazione nell\u2019 <a href=\"http:\/\/www.cortedicassazione.it\/corte-di-cassazione\/\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><u>ordinanza n. 13736\/2020 <\/u><\/span><\/strong><\/a>con la quale gli Ermellini, oltre a precisare che <strong>la CTU costituisce mezzo di prova se verte su elementi gi\u00e0 allegati dalla parte<\/strong>, hanno anche affermato che <strong>lo 0,5% di invalidit\u00e0 permanente non ha alcun riscontro n\u00e9 nelle Tabelle, n\u00e9 sotto il profilo medico legale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL CASO: <\/strong>un pedone veniva investito da un\u2019auto pirata mente attraversava la strada ed otteneva il risarcimento per le lesioni subite dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, ma limitatamente all\u2019invalidit\u00e0 temporanea e pertanto agiva in giudizio per il riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0 permanente. Nel corso del giudizio di primo grado veniva espletata CTU medico-legale che valutava l\u2019invalidit\u00e0 permanente nell\u2019ordine dello 0,5%<\/p>\n<p>Il danneggiato interponeva appello ma il giudice non riconosceva alcun risarcimento a titolo di invalidit\u00e0 permanente, affermando che la percentuale pari a 0,5% di postumi \u201c<em>ancor prima che non essere prevista in tabella, <strong>non ha riscontro sul piano medico-legale<\/strong><\/em>\u201d. Il danneggiato ricorreva quindi per Cassazione, lamentando l\u2019omesso esame della CTU.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE: <\/strong>secondo gli Ermellini, nel caso sottoposto al loro esame, non \u00e8 stato omesso l\u2019 esame della CTU, in quanto si pu\u00f2 parlare di omesso esame solo nel caso in cui la\u00a0<span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.studiocataldi.it\/articoli\/33807-sentenza.asp\">sentenza<\/a><\/span>\u00a0impugnata non spieghi le ragioni in base alle quali sono stati ritenuti errati i rilievi del CTU <em>&#8220;ovvero gli elementi probatori, i criteri di valutazione e gli argomenti logico-giuridici utilizzati per addivenire alla decisione contrastante con essi&#8221; <\/em>(<a href=\"http:\/\/www.cortedicassazione.it\/corte-di-cassazione\/\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Cass. n. 13922\/2016<\/u><\/strong><\/span><\/a>). Nel caso in esame invece il Tribunale in sede di giudice dell\u2019appello ha correttamente motivato tutte le ragioni per cui le risultanze della CTU non sono state considerate.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La CTU per l\u2019accertamento del danno da risarcire a seguito di sinistro stradale pu\u00f2 costituire mezzo di prova ed assumere quindi funzione percipiente, a patto che la stessa verta su elementi allegati dalle parti ed il ricorso alla CTU si renda necessario in quanto l\u2019accertamento pu\u00f2 essere compiuto esclusivamente da un tecnico. \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0In altre parole, In materia di risarcimento del danno, la CTU pu\u00f2 avere funzione &#8220;percipiente&#8221; soltanto se ha ad oggetto elementi gi\u00e0 allegati dalle parti, che per\u00f2 necessitano delle conoscenze di un tecnico per essere accertate, in quanto \u00e8 comunque necessario che le parti deducano i fatti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2723,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[569],"tags":[],"class_list":["post-2854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vantaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2854"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2854\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30960,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2854\/revisions\/30960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}