{"id":2788,"date":"2020-04-27T19:36:33","date_gmt":"2020-04-27T17:36:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2788"},"modified":"2020-04-27T19:36:33","modified_gmt":"2020-04-27T17:36:33","slug":"danno-morale-basta-la-presunzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/danno-morale-basta-la-presunzione\/","title":{"rendered":"DANNO MORALE &#8211; BASTA LA PRESUNZIONE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/sinistro-stradale-reato-guida-effetto-stupefacenti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1823\" src=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/sinistro-stradale-reato-guida-effetto-stupefacenti.jpg\" alt=\"Sinistro stradale: reato di guida sotto effetto di stupefacenti\" width=\"1200\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/sinistro-stradale-reato-guida-effetto-stupefacenti.jpg 1200w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/sinistro-stradale-reato-guida-effetto-stupefacenti-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/sinistro-stradale-reato-guida-effetto-stupefacenti-768x256.jpg 768w, https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/sinistro-stradale-reato-guida-effetto-stupefacenti-1024x341.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 Ai fini dell\u2019accertamento del danno morale patito dai congiunti della vittima di un sinistro stradale, \u00e8 sufficiente la <strong>PROVA PER PRESUNZIONI<\/strong>, atteso che i medesimi risentono del danno morale diretto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 7748\/2020 nella quale gli Ermellini hanno chiarito che il danno morale dei parenti di una persona che sia stata ferita in modo non lieve a causa di un sinistro stradale, pu\u00f2 essere provato tramite presunzioni, tra le quali vi \u00e8 <em>in primis<\/em> il rapporto di parentela.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>IL CASO: <\/strong>il conducente di un motociclo perdeva la vita a causa di un sinistro stradale con un\u2019autovettura; a bordo del motociclo vi era un terzo trasportato che riportava gravi lesioni<strong>. <\/strong>Il terzo trasportato, i suoi congiunti e gli eredi del conducente deceduto agivano in giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei danni tutti sofferti a causa del sinistro. Il processo di primo grado si concludeva con il riconoscimento della responsabilit\u00e0 pari al 70% in capo al conducente dell\u2019autovettura, con addebito del restante 30% a carico del conducente deceduto del motoveicolo. Veniva inoltre riconosciuta una responsabilit\u00e0 pari al 10% in capo al trasportato a bordo del motoveicolo (in quanto per il giudice avrebbe evitto il danno se avesse indossato il casco) ed una somma a titolo risarcitorio, mentre ai suoi congiunti veniva riconosciuta una somma risarcitoria per danno morale riflesso. La sentenza di primo grado veniva appellata e, all\u2019esito dell\u2019appello non veniva riconosciuto alcun risarcimento ai congiunti del terzo trasportato (considerando il giudice non provato lo stravolgimento delle abitudini di vita) e nemmeno a quest\u2019ultimo, poich\u00e9 il giudice riteneva non provato il danno alla capacit\u00e0 lavorativa ed il danno morale ricompreso in quello biologico. Pertanto ricorrevano per Cassazione il terzo trasportato, i suoi congiunti e gli eredi del conducente deceduto lamentando il mancato riconoscimento del danno non patrimoniale in capo ai congiunti per le lesioni subite dal trasportato, il mancato riconoscimento del danno morale e della capacit\u00e0 lavorativa, la contraddittoriet\u00e0 e l\u2019insufficiente motivazione in merito all\u2019attribuzione al trasportato una responsabilit\u00e0 del 10% per i danni riportati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA DECISIONE<\/strong>: la Suprema Corte ha accolto il solo primo motivo del ricorso riguardante il mancato riconoscimento del danno morale in capo ai congiunti del terzo trasportato, precisando che: <em>&#8220;Il\u00a0danno non patrimoniale, consistente nella\u00a0sofferenza morale patita dal prossimo congiunto di persona lesa\u00a0in modo non lieve dall&#8217;altrui illecito, pu\u00f2 essere dimostrato con ricorso alla\u00a0prova presuntiva\u00a0ed in riferimento a quanto ragionevolmente riferibile alla realt\u00e0 dei rapporti di convivenza ed alla gravit\u00e0 delle ricadute della condotta.&#8221;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pertanto, a parere degli Ermellini, la Corte di Appello aveva del tutto errato affermando che per il riconoscimento del danno morale ai congiunti occorre provare che gli stessi abbiano subito un &#8220;<em>totale sconvolgimento delle abitudini di vita<\/em>&#8220;. Il danno subito dai congiunti \u00e8 diretto, non riflesso, e deve quindi essere azionato <em>iure proprio<\/em>. Pertanto non \u00e8 necessario che i congiunti debbano fornire una prova rigorosa del danno lamentato. \u00c8 sufficiente la prova per presunzioni, <em>in primis<\/em> il rapporto di stretta parentela con il danneggiato. \u00c8 infatti normale che parenti stretti qual genitori, figli e fratelli soffrano per la perdita o le gravi lesioni subite dal proprio congiunto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Ai fini dell\u2019accertamento del danno morale patito dai congiunti della vittima di un sinistro stradale, \u00e8 sufficiente la PROVA PER PRESUNZIONI, atteso che i medesimi risentono del danno morale diretto. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 7748\/2020 nella quale gli Ermellini hanno chiarito che il danno morale dei parenti di una persona che sia stata ferita in modo non lieve a causa di un sinistro stradale, pu\u00f2 essere provato tramite presunzioni, tra le quali vi \u00e8 in primis il rapporto di parentela. 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