{"id":2771,"date":"2020-04-08T13:59:40","date_gmt":"2020-04-08T11:59:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2771"},"modified":"2020-04-08T13:59:40","modified_gmt":"2020-04-08T11:59:40","slug":"responsabilita-sanitaria-risarcimento-in-caso-di-complicanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/responsabilita-sanitaria-risarcimento-in-caso-di-complicanze\/","title":{"rendered":"RESPONSABILITA&#8217; SANITARIA &#8211; RISARCIMENTO IN CASO DI COMPLICANZE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/responsabilitamedica3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2628\" src=\"https:\/\/adriaticainfortuni.astrelia.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/responsabilitamedica3.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le complicanze conseguenti un\u2019operazione, che erano prevedibili ma non prevenibili, non comportano responsabilit\u00e0 medica. \u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 6593\/2019.<\/p>\n<p><strong>IL CASO:<\/strong> I familiari di un uomo, deceduto a seguito di intervento chirurgico di valvuloplastica mitrale, agivano in giudizio nei confronti della struttura sanitaria al fine di ottenere il risarcimento dei danni. In primo grado la domanda veniva rigettata, con conferma anche in appello, avendo i giudici ritenuto che il decesso non potesse ricondursi ad un comportamento colposo del personale sanitario, ma a complicanze prevedibili ma non prevenibili, con conseguente esclusione di comportamenti imperiti, imprudenti o negligenti da parte dei medici. Veniva allora proposto ricorso per Cassazione<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE:<\/strong> la Suprema Corte ha ritenuto infondati tutti i motivi del ricorso ed ha ribadito che, secondo l&#8217;orientamento ormai consolidato della Corte stessa, anche in ambito di responsabilit\u00e0 professionale sanitaria, il danneggiato non ha l&#8217;onere di dover provare la colpa del sanitario, ma ha l&#8217;onere di provare il nesso di causalit\u00e0 tra la condotta del sanitario e il danno lamentato. Secondo gli ermellini la Corte territoriale aveva correttamente escluso la responsabilit\u00e0 dei sanitari nel caso di specie, sia in fase pre-operatoria, che intra-operatoria ed anche post-operatoria. \u00c8 stato quindi correttamente esclusa qualsiasi condotta colposa dei sanitari: \u00e8 evidente infatti che non vi era alcuna possibilit\u00e0 di soluzioni alternative che avrebbero consentito un prolungamento della vita del paziente o una migliore qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Le complicanze conseguenti un\u2019operazione, che erano prevedibili ma non prevenibili, non comportano responsabilit\u00e0 medica. \u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 6593\/2019. IL CASO: I familiari di un uomo, deceduto a seguito di intervento chirurgico di valvuloplastica mitrale, agivano in giudizio nei confronti della struttura sanitaria al fine di ottenere il risarcimento dei danni. In primo grado la domanda veniva rigettata, con conferma anche in appello, avendo i giudici ritenuto che il decesso non potesse ricondursi ad un comportamento colposo del personale sanitario, ma a complicanze prevedibili ma non prevenibili, con conseguente esclusione di comportamenti imperiti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[569],"tags":[],"class_list":["post-2771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vantaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}