{"id":2399,"date":"2019-07-23T10:40:33","date_gmt":"2019-07-23T08:40:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2399"},"modified":"2019-07-23T10:40:33","modified_gmt":"2019-07-23T08:40:33","slug":"bollo-arretrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/bollo-arretrato\/","title":{"rendered":"BOLLO ARRETRATO"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NON\nPI\u00d9 DOVUTO SE TRASCORSI 3 ANNI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong>IL BOLLO HA UNA SCADENZA: IL\nDIRITTO DI ESIGERLO SI PRESCRIVE IN 3 ANNI!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\n     Se\nla Regione non esercita il diritto di richiedere il pagamento del\nbollo entro i termini di legge, il bollo si prescrive.<\/p>\n\n\n\n<p>\n     Non\ntutti lo sanno, nonostante sul punto si sia pronunciata due anni fa\nla Corte di Cassazione con <strong>sentenza\n20425\/2017<\/strong>\n:\nse la regione esige il pagamento di vecchi bolli tramite l\u2019Agenzia\ndelle Entrate a distanza di 3 anni, non ne ha pi\u00f9 il diritto,\npertanto la cartella esattoriale si pu\u00f2 opporre nelle sedi\ncompetenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\n      Presupposto\n\u00e8 che nei tre anni la Regione non abbia mai inoltrato alcuna\nrichiesta di pagamento del bollo, infatti un semplice sollecito di\npagamento basta ad interrompere la prescrizione rendendo esigibile la\ntassa.<\/p>\n\n\n\n<p>\nCOME\nFARE OPPOSIZIONE: \n<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tPossibile\n\t<strong>entro\n\t60 giorni<\/strong>\n\tdalla notifica, dopo\n\tessersi accertati della prescrizione,\n\ttramite apposito <strong>modulo\n\tda scaricare dal sito dell\u2019Agenzia delle Entrate. <\/strong>Se\n\tsi riceve risposta positiva, la questione \u00e8 risolta, altrimenti\n\toccorre andare avanti.\n\t<\/li><li>\n\n\tSe\n\tsi \u00e8 ricevuta risposta negativa, si pu\u00f2 procedere, sempre cercando\n\tuna soluzione extragiudiziale, con la <strong>MEDIAZIONE\n\t<\/strong>tramite gli uffici\n\tlegali istituiti dalle Regioni.\n\t<\/li><li>\n\n\tSe\n\tanche la Mediazione non ha esito positivo, occorre andare in causa,\n\tpresentando\n\t<strong>RICORSO\n\talla COMMISSIONE TRIBUTARIA provinciale<\/strong>,\n\ttramite\n\traccomandata a.\/r.\n<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>\nRichiesto\nprevio pagamento di un contributo unificato, il cui importo varia a\nseconda della cifra della cartella esattoriale. Se la Commissione\ntributaria accoglie il ricorso, la cartella viene annullata.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\t Se\n\tinvece il ricorso viene respinto, si hanno due soluzioni: pagare la\n\tcartelle oppure proporre appello alla sentenza della Commissione\n\ttributaria entro 60 giorni. L\u2019appello si propone alla Commissione\n\tregionale. \n\t\n\t<\/li><li>\n\n\tSe\n\tanche l\u2019appello \u00e8 sfavorevole, si pu\u00f2 pagare oppure ricorrere\n\tper Cassazione. \n\t\n<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON PI\u00d9 DOVUTO SE TRASCORSI 3 ANNI IL BOLLO HA UNA SCADENZA: IL DIRITTO DI ESIGERLO SI PRESCRIVE IN 3 ANNI! Se la Regione non esercita il diritto di richiedere il pagamento del bollo entro i termini di legge, il bollo si prescrive. 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