{"id":2386,"date":"2019-07-12T10:47:18","date_gmt":"2019-07-12T08:47:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2386"},"modified":"2024-12-20T14:02:22","modified_gmt":"2024-12-20T14:02:22","slug":"investita-mentre-parlava-al-cellulare-colpa-del-pedone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/investita-mentre-parlava-al-cellulare-colpa-del-pedone\/","title":{"rendered":"INVESTITA MENTRE PARLAVA AL CELLULARE :COLPA DEL PEDONE"},"content":{"rendered":"\n<p> <strong>Se un pedone viene investito mentre attraversa la strada distrattamente perch\u00e9 intento ad usare il cellulare, ha colpa all\u201980% nella causazione del sinistro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\n     \u00c8\nquanto affermato dal Tribunale di Trieste nella sentenza\nn. 380\/2019,\navendo il giudice ritenuto che IL\n<strong>PEDONE\nCHE ATTRAVERSA LA STRADA IMPRUDENTEMENTE, SENZA RISPETTARE LE REGOLE,\nRAPPRESENTA PER IL CONDUCENTE UN OSTACOLO IMPROVVISO E QUINDI\nINEVITABILE<\/strong>.\n\n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong>IL\nCASO: <\/strong>una\ndonna agiva in giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei danni\nsubiti per essere stata investita mentre, in corrispondenza della\nfermata dell\u2019autobus sul quale doveva salire, si apprestava a\nsalire sull\u2019autobus dopo essere scesa dal marciapiede perch\u00e9\nl\u2019autobus si era fermato a qualche metro di distanza dal\nmarciapiede. Nel mentre, l\u2019autovettura condotta dal convenuto,\nsuperava l\u2019autobus in sosta e la urtava facendola cadere a terra.\nIl giudizio si svolgeva avanti il Giudice di Pace, rientrando per\nvalore nella sua competenza e si concludeva col rigetto della domanda\nattorea. L\u2019attrice allora proponeva appello avanti il Tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<br>\n<strong>LA\nDECISIONE: <\/strong>il\nTribunale ha attribuito l\u201980% della colpa al pedone ed il restante\n20% al conducente perch\u00e9 nel caso di specie <strong>il\npedone non ha rispettato le regole di prudenza<\/strong>\nsulla circolazione stradale, poich\u00e9 <strong>attraversava\nla strada mentre parlava al telefono<\/strong>\ne <strong>senza\nguardare per accertarsi se sopraggiungessero veicoli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nSi\nlegge infatti nella sentenza: &#8220;<em>risulta\nincontrovertibile la&nbsp;<\/em><em><strong>connotazione\ncolposa della condotta della pedone<\/strong><\/em><em>&nbsp;la\nquale, in&nbsp;<\/em><em><strong>disprezzo\ndelle regole<\/strong><\/em><em>&nbsp;sulla\ncircolazione stradale e di&nbsp;<\/em><em><strong>normale\nprudenza<\/strong><\/em><em>,\nsi \u00e8 immessa repentinamente sulla strada,&nbsp;<\/em><em><strong>parlando\na telefono<\/strong><\/em><em>&nbsp;e\nsenza neanche guardare se sopraggiungessero veicoli<\/em>.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p> La sentenza parte dalla premessa che in caso di investimento del pedone si deve applicare l&#8217;<strong>art. 2054 c.c, comma 1<\/strong>, che sancisce l\u2019obbligo di risarcimento del danno provocato dal conducente che non provi di aver fatto tutto il possibile per evitarlo. La prova liberatoria pu\u00f2 essere fornita dimostrando di avere tenuto una condotta conforme alle norme del Codice della Strada e quindi esente da colpa, oppure in modo indiretto, cio\u00e8 dimostrando che l\u2019evento dannoso sia stato causato esclusivamente dal comportamento <strong>del danneggiato\/vittima<\/strong> e <strong>NON EVITABILE<\/strong>\u00a0da parte del conducente.<\/p>\n\n\n\n<p> Quindi il pedone che attraversi la strada di corsa, anche se sulle strisce pedonali e si immetta nel flusso dei veicoli marcianti alla velocit\u00e0 imposta dalla legge, tiene una condotta colposa che pu\u00f2 essere la causa esclusiva del sinistro, se il conducente  dimostri l\u2019inevitabilit\u00e0 dell\u2019evento dannoso a causa dell&#8217;improvvisa ed imprevedibile comparsa del pedone sulla propria traiettoria di marcia, che non consentiva un\u2019efficace manovra di emergenza idonea ad evitare l\u2019urto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se un pedone viene investito mentre attraversa la strada distrattamente perch\u00e9 intento ad usare il cellulare, ha colpa all\u201980% nella causazione del sinistro. \u00c8 quanto affermato dal Tribunale di Trieste nella sentenza n. 380\/2019, avendo il giudice ritenuto che IL PEDONE CHE ATTRAVERSA LA STRADA IMPRUDENTEMENTE, SENZA RISPETTARE LE REGOLE, RAPPRESENTA PER IL CONDUCENTE UN OSTACOLO IMPROVVISO E QUINDI INEVITABILE. 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