{"id":2217,"date":"2018-10-10T10:09:05","date_gmt":"2018-10-10T08:09:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2217"},"modified":"2018-10-10T10:09:05","modified_gmt":"2018-10-10T08:09:05","slug":"incidente-in-retromarcia-responsabile-il-conducente-che-compie-la-manovra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/incidente-in-retromarcia-responsabile-il-conducente-che-compie-la-manovra\/","title":{"rendered":"Incidente in retromarcia: responsabile il conducente che compie la manovra"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il conducente che nell\u2019effettuare manovra in retromarcia provoca un incidente, \u00e8 unico responsabile del sinistro perch\u00e9 si tratta di manovra che deve essere compiuta in sicurezza<\/strong>, avendo cura di <strong>non arrecare intralcio o danno<\/strong> e, in caso di visuale non libera, deve richiedere l\u2019ausilio di qualcuno che gli dia indicazioni su come procedere.<\/p>\n<p>Lo ha affermato la Corte di <u>Cassazione con sentenza n. 41357\/2018<\/u><\/p>\n<p><strong>IL CASO<\/strong><\/p>\n<p>Una donna veniva investita da un automobilista che effettuava manovra in retromarcia.<\/p>\n<p>L\u2019uomo veniva condannato nel merito per violazione dell\u2019art. 105 Codice della Strada perch\u00e9 procedeva in retromarcia senza prima accertarsi di avere via libera e quindi che nessuno transitasse dietro il mezzo.<\/p>\n<p>Affermavano i giudici che, nel caso in cui gli specchietti non fossero stati sufficienti ad effettuare la manovra in sicurezza, il conducente avrebbe dovuto chiedere aiuto ad una persona a terra che lo aiutasse.<\/p>\n<p>L\u2019uomo ricorreva per Cassazione adducendo che:<\/p>\n<ul>\n<li>la Corte territoriale non aveva tenuto conto della circostanza che la carrozzeria dell\u2019autoveicolo non presentava segni di urto, pertanto era verosimile che la donna fosse caduta per conto proprio e non perch\u00e9 colpita dal mezzo. Quindi il reato doveva essere ricondotto non ad omicidio colposo aggravato ma ad una pi\u00f9 lieve ipotesi.<\/li>\n<li>non doveva avvalersi dell&#8217;ausilio di una persona a terra per effettuare la manovra di retromarcia in quanto il mezzo era omologato, per cui non era necessario farsi aiutare.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>LA DECISIONE: <\/strong><\/p>\n<p><strong>La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso ritenuto infondato<\/strong> per i seguenti motivi:<\/p>\n<ul>\n<li>la Corte territoriale aveva correttamente escluso che l\u2019assenza di segni d\u2019urto sulla carrozzeria del mezzo comportasse che la donna era caduta per altra causa perch\u00e9 la mancanza di segni sulla lamiera dell&#8217;autocarro era dovuta alla corporatura esile della donna.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00c8 stato provato ampiamente che la morte era dovuta allo schiacciamento del corpo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Quanto alla collaborazione di terzi a terra la Corte di Cassazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ha affermato che, anche in presenza di specchi retrovisori, se la visuale non \u00e8 libera il conducente \u00e8 tenuto ad adottare ogni cautela per compiere in sicurezza la manovra, eventualmente\u00a0facendosi aiutare da una persona\u00a0a terra che lo guidasse nello spostamento.<\/p>\n<p>Rammentano gli Ermellini che l&#8217;art. 154 del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.studiocataldi.it\/normativa\/codicedellastrada\/\">Codice della Strada<\/a>\u00a0impone al conducente che effettui manovra di retromarcia di assicurarsi di non creare pericolo o intralcio\u00a0agli altri utenti della strada. Nel caso di specie, il sinistro si era verificato in una strada vicina a un mercato rionale, quindi il conducente avrebbe dovuto prestare la massima cautela, considerato che era altamente presumibile che qualcuno potesse transitare a piedi o con altri veicoli.<\/p>\n<p>La manovra di retromarcia va eseguita con estrema cautela, lentamente e con attenzione allo spazio retrostante. Quindi il conducente deve porsi nelle condizioni di\u00a0vedere bene e ricorrendo, se del caso, all\u2019ausilio\u00a0di terzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il conducente che nell\u2019effettuare manovra in retromarcia provoca un incidente, \u00e8 unico responsabile del sinistro perch\u00e9 si tratta di manovra che deve essere compiuta in sicurezza, avendo cura di non arrecare intralcio o danno e, in caso di visuale non libera, deve richiedere l\u2019ausilio di qualcuno che gli dia indicazioni su come procedere. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con sentenza n. 41357\/2018 IL CASO Una donna veniva investita da un automobilista che effettuava manovra in retromarcia. L\u2019uomo veniva condannato nel merito per violazione dell\u2019art. 105 Codice della Strada perch\u00e9 procedeva in retromarcia senza prima accertarsi di avere via [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2218,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[525,524],"tags":[526,561,902,633,1054,572,1109,733,527,609,574,822,566],"class_list":["post-2217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infortunistica-stradale","category-news","tag-adriatica-infortuni","tag-assistenza-legale","tag-codice-della-strada","tag-codice-stradale","tag-consulenza-legale","tag-corte-di-cassazione","tag-incidente-in-retromarcia","tag-incidente-stradale","tag-infortunistica-stradale","tag-ricorso","tag-sentenza","tag-sicurezza-stradale","tag-sinistro-stradale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}