{"id":2152,"date":"2018-08-24T10:05:02","date_gmt":"2018-08-24T08:05:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=2152"},"modified":"2018-10-04T13:56:13","modified_gmt":"2018-10-04T13:56:13","slug":"sinistro-stradale-bisogna-provare-i-danni-il-cid-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/sinistro-stradale-bisogna-provare-i-danni-il-cid-non-basta\/","title":{"rendered":"Sinistro stradale: bisogna provare i danni, il CID non basta"},"content":{"rendered":"<p>In caso di incidente, se si compila il CID, l\u2019indicazione dei danni in esso contenuta non basta a provare la loro effettiva entit\u00e0: il danneggiato dovr\u00e0 comunque dimostrare l\u2019ammontare dei danni subiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la recente <a href=\"http:\/\/www.cortedicassazione.it\/corte-di-cassazione\/\"><u>ordinanza n. 20382\/2018<\/u><\/a><\/p>\n<p><strong>IL CASO:<\/strong>un\u2019automobilista coinvolto in un sinistro stradale cedeva il proprio credito ad un carrozziere che conveniva in giudizio l\u2019altro automobilista e la sua Compagnia assicurativa<\/p>\n<p>per sentirli condannare in solido al risarcimento dei danni\u00a0subiti dalla vettura in conseguenza del sinistro. La domanda veniva rigettata sia in primo grado che in appello, per avere i Giudici rilevato l\u2019infondatezza della domanda risarcitoria. Veniva quindi proposto ricorso per Cassazione.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE<\/strong>: la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che il modello CID costituisce soltanto \u201cpresunzione\u201d e ritenendo valide le conclusioni dei giudici di merito: l&#8217;istanza risarcitoria del carrozziere, infatti, non era stata adeguatamente supportata da concrete prove relativamente al danno subito dall\u2019autovettura, basandosi esclusivamente sul contenuto del CID Sul modello CID era riportata la dicitura &#8220;tamponamento&#8221;,\u00a0ci\u00f2 non permetteva in alcun modo di collegare con il\u00a0sinistro i danni lamentati e richiesti dal carrozziere.<\/p>\n<p>Inoltre il ricorso in Cassazione nulla dice sul contenuto effettivo del modello CID, n\u00e9 se esso sia stato messo a disposizione della Corte.<\/p>\n<p>Nel ricorso manca anche la contestazione della sentenza della Corte territoriale nella parte in cui viene eccepito che dalla documentazione prodotta dall\u2019appellante non si poteva dedurre alcuna prova effettiva\u00a0dei danni riportati dall\u2019autovettura: il danneggiato deve sempre fornire la prova concreta del danno subito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In caso di incidente, se si compila il CID, l\u2019indicazione dei danni in esso contenuta non basta a provare la loro effettiva entit\u00e0: il danneggiato dovr\u00e0 comunque dimostrare l\u2019ammontare dei danni subiti. &nbsp; \u00c8 quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 20382\/2018 IL CASO:un\u2019automobilista coinvolto in un sinistro stradale cedeva il proprio credito ad un carrozziere che conveniva in giudizio l\u2019altro automobilista e la sua Compagnia assicurativa per sentirli condannare in solido al risarcimento dei danni\u00a0subiti dalla vettura in conseguenza del sinistro. 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