{"id":1999,"date":"2018-05-31T14:06:08","date_gmt":"2018-05-31T12:06:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=1999"},"modified":"2018-05-31T14:06:08","modified_gmt":"2018-05-31T12:06:08","slug":"mancata-comunicazione-del-conducente-non-sempre-comporta-la-sanzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/mancata-comunicazione-del-conducente-non-sempre-comporta-la-sanzione\/","title":{"rendered":"Mancata comunicazione del conducente \u2013 non sempre comporta la sanzione"},"content":{"rendered":"<p>Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/codice-della-strada\/titolo-iv\/art126bis.html\">art.126-bis codice della Strada<\/a>, il proprietario di un autoveicolo che riceva la notifica di un verbale di contestazione con sanzione per eccesso di velocit\u00e0 o passaggio con semaforo rosso, deve comunicare, nel termine di giorni 60, il nome del conducente, pena la multa supplementare di Euro 286,00<\/p>\n<p>Nel caso in cui la prescritta comunicazione venga regolarmente effettuata nel termine, il conducente subir\u00e0 la decurtazione dei punti dalla patente di guida, diversamente il proprietario e\/o conducente del veicolo, si vedr\u00e0 recapitare anche l\u2019ammenda di Euro 286,00.<\/p>\n<p>Tuttavia la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9555\/2918, ha recentemente affermato un nuovo principio, fornendo una diversa interpretazione dell\u2019art. 126-bis C.d.S. nel senso che, a parere degli Ermellini, l\u2019ulteriore ammenda non deve essere pagata se la mancata comunicazione del conducente da parte del proprietario del mezzo dipenda da \u201c <em>motivo giustificato e documentato<\/em>\u201d e quindi ad esempio se risulti impossibile risalire a chi fosse alla guida del veicolo multato, perch\u00e9 lo stesso viene guidato costantemente da diverse persone.<\/p>\n<p>Si tratta comunque di casi particolari nei quali, come correttamente affermato dai giudici di legittimit\u00e0, \u00e8 necessario dimostrare che non sia possibile risalire al conducente, fornendo un giustificato motivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai sensi dell\u2019art.126-bis codice della Strada, il proprietario di un autoveicolo che riceva la notifica di un verbale di contestazione con sanzione per eccesso di velocit\u00e0 o passaggio con semaforo rosso, deve comunicare, nel termine di giorni 60, il nome del conducente, pena la multa supplementare di Euro 286,00 Nel caso in cui la prescritta comunicazione venga regolarmente effettuata nel termine, il conducente subir\u00e0 la decurtazione dei punti dalla patente di guida, diversamente il proprietario e\/o conducente del veicolo, si vedr\u00e0 recapitare anche l\u2019ammenda di Euro 286,00. Tuttavia la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9555\/2918, ha recentemente affermato un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[524],"tags":[526,832,561,633,756,572,1025,597,1026,609,816,892],"class_list":["post-1999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-adriatica-infortuni","tag-annullamento-sanzione","tag-assistenza-legale","tag-codice-stradale","tag-contravvenzione","tag-corte-di-cassazione","tag-mancata-comunicazione-conducente","tag-multa","tag-omessa-comunicazione-conducente","tag-ricorso","tag-sanzione","tag-verbale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}