{"id":1598,"date":"2017-08-16T10:13:07","date_gmt":"2017-08-16T08:13:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=1598"},"modified":"2017-08-16T10:13:07","modified_gmt":"2017-08-16T08:13:07","slug":"colpa-del-collega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/colpa-del-collega\/","title":{"rendered":"Colpa del collega"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>In caso di infortunio sul lavoro anche il collega pu\u00f2 essere riconosciuto responsabile.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Infatti, in base a quanto recentemente stabilito dalla Corte di Cassazione con sent. n. 19435\/2017, chiunque concorra a causare un infortunio sul lavoro, risponde solidalmente a prescindere dalla veste professionale nel rapporto di lavoro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>IL CASO: <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tizio, giovane apprendista in una nota azienda, moriva folgorato mentre stava allacciando un impianto telefonico ed era appoggiato al palo della luce con una scala in alluminio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo sfortunato ragazzo era in quel momento affiancato da un collega, Caio, operaio esperto che, seppure non fosse n\u00e9 caposquadra n\u00e9 preposto alla sicurezza, per gli Ermellini risponde in concorso del danno mortale subito da Tizio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Caio risponde perch\u00e9 al momento dell\u2019infortunio, trovandosi nei pressi di una potente linea elettrica e visto l\u2019avvicinarsi della pioggia, non metteva in atto alcuna cautela o prudenza per salvaguardare Tizio ed inoltre gli permetteva di continuare ad utilizzare la scala di alluminio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La ratio della decisione della Suprema Corte sta nel riconoscimento in capo a Caio della sua qualit\u00e0 di caposquadra di fatto al momento dell\u2019infortunio mortale occorso a Tizio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quindi, anche se Caio non \u00e8 giuridicamente un caposquadra, egli ha svolto tale ruolo di fatto e quindi \u00e8 chiamato a rispondere a titolo di concorso del danno subito dal giovane apprendista.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In quanto residuo di concorso di colpa, ci\u00f2 non esclude ovviamente la colpa prevalente accertata a carico di altri soggetti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In sostanza la funzione di guida, formazione e sorveglianza di un giovane apprendista, peraltro Tizio era meno che diciottenne, comporta che anche chi collabora con l\u2019apprendista deve tenere una condotta prudente rispetto alle azioni svolte sul lavoro appunto dall\u2019apprendista. E ci\u00f2 anche se non abbia una specifica qualifica tecnica come caposquadra o responsabile della sicurezza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In caso di infortunio sul lavoro anche il collega pu\u00f2 essere riconosciuto responsabile. Infatti, in base a quanto recentemente stabilito dalla Corte di Cassazione con sent. n. 19435\/2017, chiunque concorra a causare un infortunio sul lavoro, risponde solidalmente a prescindere dalla veste professionale nel rapporto di lavoro. IL CASO: Tizio, giovane apprendista in una nota azienda, moriva folgorato mentre stava allacciando un impianto telefonico ed era appoggiato al palo della luce con una scala in alluminio. Lo sfortunato ragazzo era in quel momento affiancato da un collega, Caio, operaio esperto che, seppure non fosse n\u00e9 caposquadra n\u00e9 preposto alla sicurezza, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1599,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[664,524],"tags":[526,561,710,528],"class_list":["post-1598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infortuni-sul-lavoro-news","category-news","tag-adriatica-infortuni","tag-assistenza-legale","tag-infortuni-sul-lavoro","tag-responsabilita-penale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}