{"id":1419,"date":"2017-05-13T11:45:20","date_gmt":"2017-05-13T09:45:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=1419"},"modified":"2017-05-13T11:45:20","modified_gmt":"2017-05-13T09:45:20","slug":"attenti-al-cane-attento-anche-padrone-perche-solo-cartello-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/attenti-al-cane-attento-anche-padrone-perche-solo-cartello-non-basta\/","title":{"rendered":"ATTENTI AL CANE&#8230;MA ATTENTO ANCHE IL PADRONE PERCHE\u2019 IL SOLO CARTELLO NON BASTA!"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A quanto pare la legge chiede maggiore attenzione ai proprietari di cani&#8230;il solo cartello &#8220;ATTENTI AL CANE&#8221; non basta!!!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il proprietario del cane \u00e8 comunque soggetto agli obblighi di custodia, la presenza del cartello infatti costituisce semplicemente un avvertimento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 quanto contenuto nella recente sentenza n. 17133\/2017 in cui la Suprema Corte ha affermato che <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>il cartello con la scritta \u201c<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><b>ATTENTI AL CANE<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u201d \u00e8 un mero avviso \u201c \u2026della presenza del cane, che certo non esaurisce gli obblighi del proprietario di evitare che l\u2019animale possa recare danni alle persone\u201d.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il fatto:<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> un postino era stato mosso da un cane il cui proprietario era stato assolto, dal Giudice di Pace di Palermo, dal reato di lesioni personali colpose nei confronti del malcapitato, provocate dal suo cane di grossa taglia che aveva morso il portalettere una volta sfuggito alla custodia del padrone.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il Giudice di Pace aveva assolto il proprietario dell\u2019animale imputando l\u2019accaduto alla condotta del postino che, stando alla ricostruzione dei fatti, giunto davanti all\u2019abitazione dell\u2019imputato per consegnare la posta, si introduceva nel giardino della stessa trovando il cancello aperto, nonostante fosse esposto il cartello \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">ATTENTI AL CANE<\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d senonch\u00e9 veniva aggredito dal cane sfuggito alla presa della figlia dell\u2019imputato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il Pubblico Ministero proponeva ricorso motivando che il padrone del cane non potesse essere ritenuto esente da responsabilit\u00e0 per il solo fatto di aver esposto il cartello \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">ATTENTI AL CANE<\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d e che l\u2019ingresso nell\u2019abitazione da parte del postino fosse da considerare condotta ordinaria e prevedibile dal proprietario del cane.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u>La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha ritenuto fondato il ricorso<\/u><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> perch\u00e9 \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>la pericolosit\u00e0 degli animali non pu\u00f2 essere ritenuta solo in relazione agli animali feroci, ma pu\u00f2 sussistere anche per gli animali domestici che, in date circostanze, possono divenire pericolosi, ivi compreso il cane, animale normalmente mansueto, la cui pericolosit\u00e0 deve essere accertata in concreto, considerando la razza di appartenenza ed ogni altro elemento rilevante. Ne consegue che al proprietario del cane fa capo una posizione di garanzia per la quale egli \u00e8 tenuto a controllare e custodire l\u2019animale, adottando ogni cautela per evitare possibili aggressioni a terzi, anche all\u2019interno dell\u2019abitazione<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3b3b3b;\"> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il Giudice di Pace pertanto non ha preso in considerazione la circostanza che il cane non fosse adeguatamente custodito. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3b3b3b;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il proprietario non pu\u00f2 venire esonerato dagli obblighi di custodia ed \u00e8 tenuto ad evitare che il proprio cane possa provocare danni a persone; il cane pertanto andava custodito diversamente, secondo gli ermellini, assicurandolo ad una catena, al guinzaglio o comunque tenendolo in una zona del giardino in modo che non potesse avvicinarsi agli estranei o scappare. <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quanto pare la legge chiede maggiore attenzione ai proprietari di cani&#8230;il solo cartello &#8220;ATTENTI AL CANE&#8221; non basta!!! Il proprietario del cane \u00e8 comunque soggetto agli obblighi di custodia, la presenza del cartello infatti costituisce semplicemente un avvertimento. E\u2019 quanto contenuto nella recente sentenza n. 17133\/2017 in cui la Suprema Corte ha affermato che il cartello con la scritta \u201cATTENTI AL CANE\u201d \u00e8 un mero avviso \u201c \u2026della presenza del cane, che certo non esaurisce gli obblighi del proprietario di evitare che l\u2019animale possa recare danni alle persone\u201d. 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