{"id":1248,"date":"2016-10-03T15:10:38","date_gmt":"2016-10-03T13:10:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/?p=1248"},"modified":"2016-10-03T15:10:38","modified_gmt":"2016-10-03T13:10:38","slug":"suicidio-del-paziente-lo-psichiatra-risponde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/suicidio-del-paziente-lo-psichiatra-risponde\/","title":{"rendered":"Suicidio del paziente \u2013 lo psichiatra risponde"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 quanto ha stabilito la Suprema Corte sez. IVpenale, con la sentenza n\u00b0 33609 del 1\u00b0 Agosto 2016, ribadendo un principio gi\u00e0 espresso in una \u00a0precedente pronuncia del 2008.<\/p>\n<p>Nel caso in cui un soggetto affetto da tendenze suicide si tolga la vita mentre \u00e8 \u00a0in cura presso uno psichiatra, quest\u2019ultimo risponde dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Il caso all\u2019esame della Corte di Cassazione riguardava una donna, sofferente da molto tempo di una grave forma di depressione, ansia, insonnia, ideazione negativa a sfondo suicidario e labilit\u00e0 emotiva, che si \u00e8 tolta \u00a0la vita dopo vari precedenti tentativi di suicidio, noti allo specialista psichiatra che l\u2019aveva in cura.<\/p>\n<p>Trattandosi di soggetto ad alto rischio, sarebbe stato necessarioattuare nei confronti della paziente una strettissima sorveglianza, 24 ore su 24, non essendo sufficiente limitarsi alla cura farmacologica, cosa che invece non \u00e8 stata effettuata.<\/p>\n<p>I Giudici hanno considerato la costante ed ormai consolidata\u00a0 giurisprudenza, in base alla quale \u00a0\u201c<em>il medico psichiatra deve ritenersi titolare di una posizione di garanzia nei confronti della paziente, con la conseguenza che lo stesso, quando sussista il concreto rischio di condotte autolesive, anche suicidiarie, \u00e8 tenuto ad apprestare specifiche cautele<\/em>\u201d (vedi per tutte Cass. pen., Sez. IV, 27 novembre 2008, n. 48292) ed hanno evidenziato la particolare negligenza del medico il quale addirittura, poche ore prima dell&#8217;avvenuto suicidio, aveva deciso di interrompere la somministrazione di medicinali precedentemente assunti dalla donna.<\/p>\n<p>Eppure le condizioni della paziente dovevano indurre lo psichiatra a prevedere il rischio di un ulteriore tentativo di suicidio. Egli ha invece operato con \u201c<em>manifesta superficialit\u00e0 e scoperta negligenza<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 quanto ha stabilito la Suprema Corte sez. IVpenale, con la sentenza n\u00b0 33609 del 1\u00b0 Agosto 2016, ribadendo un principio gi\u00e0 espresso in una \u00a0precedente pronuncia del 2008. Nel caso in cui un soggetto affetto da tendenze suicide si tolga la vita mentre \u00e8 \u00a0in cura presso uno psichiatra, quest\u2019ultimo risponde dell\u2019evento. Il caso all\u2019esame della Corte di Cassazione riguardava una donna, sofferente da molto tempo di una grave forma di depressione, ansia, insonnia, ideazione negativa a sfondo suicidario e labilit\u00e0 emotiva, che si \u00e8 tolta \u00a0la vita dopo vari precedenti tentativi di suicidio, noti allo specialista psichiatra che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1249,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[524,533],"tags":[526,547,534,548],"class_list":["post-1248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-responsabilita-medica","tag-adriatica-infortuni","tag-psichiatria","tag-responsabilita-medica","tag-suicidio-del-paziente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adriaticainfortuni.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}