Decesso a seguito di intervento – percentuale di sopravvivenzaDic23

Decesso a seguito di intervento – percentuale di sopravvivenza

In caso di decesso del paziente a seguito di intervento chirurgico, per valutare la responsabilità medica, occorre considerare la PERCENTUALE DI SOPRAVVIVENZA. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la , relativamente al  caso di un paziente che decedeva dopo essere stato sottoposto ad intervento “s...

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RESPONSABILITÀ MEDICA – TEMPI PER LA QUERELADic30

RESPONSABILITÀ MEDICA – TEMPI PER LA QUERELA

Nei casi di presunta responsabilità professionale sanitaria, la data da cui decorre il termine di legge per proporre querela corrisponde al giorno in cui la persona offesa ha contezza che “sulla patologia abbiano influito errori diagnostici o terapeutici dei sanitari".  È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con Sulla ...

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COLPA MEDICA – COME SI VALUTAGen12

COLPA MEDICA – COME SI VALUTA

Ai fini della  valutazione della responsabilità professionale sanitaria, il giudice deve attenersi ai criteri definiti in giurisprudenza, perché il giudizio non può derivare da una valutazione generica È quanto ribadito dalla Corte di Cassazione nella recentenella quale gli Ermellini hanno richiamato i criteri di giudizio, in...

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RISARCIMENTO MALFORMAZIONI FETALI – IL MEDICO DEVE INFORMARE SUI RISCHIFeb02

RISARCIMENTO MALFORMAZIONI FETALI – IL MEDICO DEVE INFORMARE SUI RISCHI

Se la paziente presenta una patologia che può causare malformazioni fetali, il medico ha l’obbligo di informarla, altrimenti può essere chiamato a risarcire i danni derivanti dalla mancata interruzione della gravidanza. È quanto affermato dalla Suprema Corte con la  n. 653/2020 ...

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PEDONE INVESTITO FUORI DALLE STRISCE PEDONALIFeb04

PEDONE INVESTITO FUORI DALLE STRISCE PEDONALI

Al pedone investito mentre attraversa un piazzale privo di strisce pedonali non può essere addebitata alcuna colpa. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione nell’ IL CASO: una dona attraversava un piazzale in cui non erano presenti strisce pedonali; la medesima citava in giudizio il conducente e la compagn...

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INFEZIONI DA PIERCING : RISPONDE IL TATUATOREFeb11

INFEZIONI DA PIERCING : RISPONDE IL TATUATORE

Il tatuatore che provoca un’infezione per non aver disinfettato gli strumenti, è responsabile per le lesioni subite dal cliente. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la  n. 32870/2020. IL CASO: una ragaz...

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RESPONSABILITÀ DEL MEDICO CHE NON PROPONE IL RICOVEROFeb12

RESPONSABILITÀ DEL MEDICO CHE NON PROPONE IL RICOVERO

Il medico risponde per negligenza ed imprudenza quando omette di proporre il ricovero di un paziente, anche se il paziente è un suo collega che rifiuta il ricovero. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione nell’ IL CASO: un paziente agiva in giudizio nei confronti della struttura sanitaria i cui medici ave...

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MALASANITA’ – DOPPIA PROVA A CARICO DELLA STRUTTURA SANITARIAFeb16

MALASANITA’ – DOPPIA PROVA A CARICO DELLA STRUTTURA SANITARIA

Va premesso che, pe principio ormai consolidato, relativamente ai casi di presunta responsabilità professionale sanitaria, il paziente che si assuma danneggiato, deve dimostrare: l’aggravamento della patologia già in atto o l’insorgenza di una patologia che prima non aveva la sussistenza del nesso causa...

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BUCA STRADALE – IL COMPORTAMENTO INCAUTO DEL PEDONE NON ESLUDE LA RESPONSABILITA’ DELL’ENTEFeb17

BUCA STRADALE – IL COMPORTAMENTO INCAUTO DEL PEDONE NON ESLUDE LA RESPONSABILITA’ DELL’ENTE

In caso di infortunio causato dal manto stradale sconnesso, l’ente proprietario/gestore della strada risponde anche in caso di comportamento incauto da parte del danneggiato. Infatti, in caso di danno provocato da cose in custodia, il comportamento del danneggiato costituisce caso fortuito – con conseguente esclusione della re...

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OBBLIGO DI ASSISTENZA DEL MEDICO AL MALATO TERMINALEFeb18

OBBLIGO DI ASSISTENZA DEL MEDICO AL MALATO TERMINALE

I medici hanno l’obbligo di assistere sempre i pazienti, anche in caso di PROGNOSI INFAUSTA: anche i malati terminali devono essere adeguatamente assistiti, in quanto la loro dignità e qualità della vita va sempre ed in ogni caso tutelata. Infatti, l'art. 39 del codice deontologico di riferimento, impone ai sa...

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